Investire in monete d’oro: perchè sta tornando in auge

Le varie crisi internazionali che ultimamente stanno imperversando in ogni parte del mondo sta riportando in auge il pensiero di investire in monete d’oro.

Proprio ieri (rispetto a quando sto scrivendo questo articolo), la Catalogna dichiara la sua indipendenza mettendo in crisi la Spagna, la comunità europea ed in generale tutto l’occidente ha immediatamente iniziato a fare pressione su di loro per esorcizzare la paura di un contagio!

La Corea del Nord minaccia attacchi nucleari a destra e a manca, gli USA stanno mandando avanti una nuova caccia alle streghe chiamato Russia gate oltre che un massiccio revisionismo storico chiamato guerra delle statue, il Sud-America e in subbuglio, e così via.

Sono tutte scintille che potrebbero far innescare da un momento all’altro una deflagrazione dai risvolti imprevedibili, soprattutto in campo economico.

Investimenti tasso fisso: cosa influisce sul rendimento?

Gli investimenti tasso fisso consistono in investimenti dove l’investitore/risparmiatore mette in portafoglio dei titoli in cui si riceve un flusso prefissato di versamenti futuri.

Questi flussi futuri sono cedole obbligazionarie o meno, che a periodi prefissati e cadenzati (ad esempio una volta l’anno, oppure semestralmente, o anche a scadenza se il titolo è del tipo zero coupon), elargisce una somma predeterminata in fase di contrattazione.

Faccio un esempio per chiarire meglio il concetto: un titolo fisso prevede qualcosa come “investi 10,000 euro al 3% annuo con cedola semestrale per una durata di 10 anni”.

In questo caso, si riceveranno 300 euro annui di interessi (3% su 10,000 euro), divisi in due cedole semestrali di 150 euro, e tutto ciò per 10 anni, quando verranno restituiti i 10,000 euro nominali (insieme a l’ultima cedola).

Investire in Buoni Fruttiferi Postali

Tra le forme di risparmio storicamente utilizzate dagli italiani devo annoverare sicuramente quello che riguarda l’investire in buoni fruttiferi postali.

La loro larghissima diffusione è sicuramente dovuta al fatto che gli uffici postali hanno una presenza capillare sul territorio nazionale, cosa che nessuna Banca riesce a eguagliare. Questo ha fatto si, che persone dalle ridotte possibilità di muoversi, come gli anziani, lo abbiano adottato come principale sistema di investimento dei propri risparmi.

Prima di parlare dei vantaggi e degli svantaggi di questo strumento finanziario, faccio una breve presentazione dei buoni fruttiferi postali (BFP).

Cosa sono gli ETF?

Se cerchi informazioni su cosa sono gli ETF sei nel posto giusto!

Gli ETF sono dei fondi comuni che vengono scambiati nel mercato come fossero dei normali titoli azionari.

In pratica, il fondo è suddiviso in quote e queste quote sono “quotate” come le azioni. L’investitore non deve far altro che approfittare della Borsa in orario di apertura per piazzare l’ordine di acquisto come farebbe con le comuni azioni.

In pratica, invece che piazzare un ordine tipo: “compro 100 azioni FIAT”, piazza un ordine di questo tipo “compro 30 quote del ETF xyz…”.

Investire in obbligazioni: come devi comportarti con le varie tipologie!

Oggi ti voglio parlare di tutto quello che devi sapere prima di iniziare ad investire in obbligazioni.

Innanzitutto occorre immediatamente stabilire che le obbligazioni rappresentano i debiti dell’ente che le emette. In pratica, chi mette in portafoglio delle obbligazioni si accolla una parte dei debiti dell’ente e, per tale motivo, e per il conseguente rischio che ci assumiamo, veniamo ricompensati con una cedola periodica.

Esistono 4 tipologie di obbligazioni:

  1. Obbligazioni governative (statali)
  2. Obbligazione corporate (private)
  3. Obbligazioni strutturare
  4. Obbligazioni convertibili

Le prime due categorie, cioè quelle delle obbligazioni statali e quella delle obbligazioni private sono a loro volta suddivise in:

  • Obbligazioni a tasso fisso
  • Obbligazioni a tasso variabile
  • Obbligazioni zero coupon

Questo in base al metodo che utilizzano per distribuire gli interessi.

Le obbligazioni strutturate, invece, forniscono una cedola che è sempre legata al comportamento di un paniere sottostante e può avere diverse clausole che scattano a determinate condizioni.

Le convertibili, infine, possono elargire la cedola sia a tasso fisso che a tasso variabile, e permettono di essere convertite in azioni a scadenze prestabilite.

Dopo questa breve carrellata iniziale vado a illustrare meglio le singole tipologie di obbligazioni.

Investimenti redditizi: cosa scegliere e cosa scartare!

In tempi di crisi e di scarsa crescita economica è fondamentale saper scegliere degli investimenti redditizi per impiegare al meglio i propri risparmi.

 

Questo significa che bisogna sicuramente scartare tutti quegli investimenti che hanno una bassa resa. Mi riferisco in particolar modo a:

  • Conti deposito
  • Libretti postali
  • Buoni fruttiferi postali
  • Certificati di deposito

Inoltre è fondamentale evitare quegli investimenti che sono poco liquidi e ad alto rischio di rimanere incagliati come:

  • Investire in immobili
  • Investire in diamanti
  • Investire all’estero (tramite immobili o real estate)

Già meglio sono gli investimenti in materie prime anche se tuttavia essi oscillano solamente di quotazione in base alla domanda e all’offerta ma non hanno una vera e propria resa.

Quindi, al fine di procedere a degli investimenti redditizi eviterei anche di investire in oro, in argento e in qualunque altra materia prima, tranne che sei capace di effettuare delle accurate analisi del mercato.

Ma allora, su che cosa puntare per degli investimenti redditizi?

Eccoti un elenco di tutto ciò che puoi utilizzare:

Come investire i risparmi? Strumenti finanziari e tecniche da utilizzare

Una richiesta molto comune in un blog come questo dove si parla di investire soldi è sicuramente quella su come investire i risparmi.

Giusto per curiosità sono andato a vedere cosa dicono gli altri blog su tale argomento e non ti nascondo che sono rimasto sbigottito dalle scemenze lette. Mi riferisco a tutti quelli che consigliano di investire nel forex, nelle opzioni binarie, con il trading online eccetera.

Questi tipi di operatività non sono assolutamente adatte ad un risparmiatore. Infatti, chiunque conosca le basi minime della consulenza finanziaria ti confermerà che la prima regola del risparmio è: non mettere mai a repentaglio il capitale che già si dispone!

Se ci fai caso, infatti, stiamo parlando di come investire i risparmi, non di come investire denaro.

Ti potrà sembrare un sofisma ma legislativamente parlando il risparmio è tutelato dalla legge italiana, l’investimento di capitali no… Questo perché il risparmio è il frutto di ciò che le persone mettono da parte dalle loro attività lavorative quotidiane, le quali, giusto per ricordartelo, è tutelato dalla nostra costituzione già partire dall’articolo 1.