Gli 8 segreti per investire bene che nessuna banca ti dirà mai!

Quando si parla di come investire soldi tutti sono sempre pronti a darti consigli di ogni tipo, tutti conoscono “la verità”, e soprattutto, tutti sanno cosa è meglio per te. Ho passato un bel p’ di tempo a leggere diversi blog che parlano di investimenti, economia e finanza e sono giunto alla conclusione che la maggior parte di questi non sanno manco di che cosa stanno parlando, figuriamoci che consigli possano mai darti!

So che questo articolo che stai per leggere è molto lungo e devi impiegare diversi minuti per arrivare fino in fondo, ma ti consiglio comunque di leggerlo tutto se vuoi evitare di perdere soldi dietro a consigli che derivano solo da dicerie, luoghi comuni e frasi fatte, pronunciate in genere di chi i soldi li ha sempre visti con il binocolo!

Perciò, prima di svelarti gli 8 consigli per investire con successo i tuoi soldi, devi assolutamente prendere in considerazione i 4 segreti d’oro per valutare un investimento. Se sottovaluti anche solo una di queste cose che ti eleco qua in basso, allora quasi sicuramente perderai soldi e tempo.

1) Perché se non sei ricco le banche e gli operatori del settore finanziario ti snobbano?

Devi sapere che, in genere, investe solo chi ha molti soldi. Questo non significa che chi non ne ha tanti non lo fa, ma semplicemente il peso specifico di chi ha pochi soldi fa spostare di poco l’ago della bilancia nelle considerazioni degli analisti bancari. Pertanto dato che in genere investe chi ha molti soldi allora è ovvio che chi crea gli strumenti finanziari, le banche e gli operatori del settore, lavorano principalmente per questo tipo di clienti.

Insomma: la verità è che i migliori investimenti vengono forniti solo a a chi ha molto denaro, mentre ai piccoli investitori e ai piccoli risparmiatori viene rifilato il prodotto finanziario di scarto! Tanto che vuoi che ne capisca quel tizio senza il becco di un quattrino?

Ogni qual volta vai in banca, parli con un consulente finanziario, ascolti un opinionista economico in TV, senti parlare un politico (almeno quando parla di soldi, economia e argomenti simili), calcola sempre che ti stanno prendendo per scemo. E sai qual è la cosa tragica? Che il più delle volte hanno ragione!

La stragrande maggioranza dei risparmiatori e degli investitori non hanno la minima idea di ciò che serve per investire bene, di come funzionano le cose, si fida di consigli stupidi e finisce dritta dritta dentro le fauci del lupo.

Hai mai fatto caso, quando nei giornali viene fuori uno scandalo bancario come per i Bond argentini, il caso Parmalat, il caso Enron, o più di recente il caso Banca Etruria, che quelli che hanno perso i soldi sono sempre risparmiatori comuni? Vedi sempre pensionati che hanno perso tutto, operai che risparmiavano da anni, gente che ha peso la casa mentre pagava un mutuo trentennale e così via.

Stranamente non si vede mai nessuno che perde decine di milioni di euro o a cui pignorano uno yacht. Sai perché? Perché nessuna banca è così stupida da fregare un cliente molto facoltoso, e perdere così le grosse commissioni che questo paga nel tempo per la gestione del suo patrimonio. E soprattutto il giro di potenziali amicizie danarose che questo può portargli nel tempo.

Perciò, quando c’è da rifilare una patata bollente a qualcuno, guarda caso, viene sempre rifilata a chi è sacrificabile, cioè a chi ha troppi pochi soldi per essere influente o avere amicizie influenti. A questo punto forse penserai: “Allora sono fregato? Inutile che investo soldi, meglio che li tengo sotto il materasso!”

Purtroppo questa non è una soluzione. Infatti tenere i soldi in casa è rischioso, in quanto possono essere rubati, quindi c’è anche un problema di incolumità fisica. Inoltre i soldi non investiti non fruttano e sono soggetti totalmente all’inflazione.

È possibile investire soldi senza andare in banca?

Dopo i fatti di cronaca che hanno coinvolto Banca Marche, Banca Etruria, Banca Carife, Banca CariChieti, eccetera, in tanti mi hanno chiesto come potrebbero fare per investire senza banche. I problemi finanziari di MPS (Monte dei paschi di Siena) e di Deutsche bank di certo non hanno migliorato la situazione, né tanto meno l’aver varato il famigerato bail-in.

Volevo scrivere qualche articolo sulle varie banche entrate nella cronaca giudiziaria italiana, ma poi ho pensato di lasciar perdere onde evitare di aggiungermi alle centinaia di trasmissioni televisive che continuano a parlare dei problemi senza mai trovare una soluzione.

Siccome non voglio fare politica e voglio mantenermi il più neutrale possibile, e conscio di non poter risolvere questi problemi, non ne parlerò. Parlerò invece di quello che può esserti sicuramente utile, al fine di evitarti spiacevoli conseguenze per le tue finanze personali.

Dicevo, appunto, che mi hanno chiesto molte volte di scrivere un articolo su come investire senza banche.

Voglio essere sincero su questa cosa onde evitare di farti illudere: qualche forma di investimento che non coinvolge una banca esiste, ma puoi farci poche cose, niente di veramente risolutivo. Alla fine, almeno da qualche parte i soldi devono stare per farli spostare su qualche investimento, e quindi avrai sempre bisogno di una qualche banca…

Ovviamente puoi cercare di diminuire il più possibile i rischi che corri, e questo lo puoi fare affidandoti a banche solide invece che depositare i tuoi soldi nella prima che capita. Questo sì, lo puoi fare e lo dovresti fare!

Quali sono gli investimenti sicuri che offre il mercato finanziario?

Investimenti-sicuri

Chi cerca di far maturare i propri risparmi vuole investimenti sicuri. Se anche tu sei tra questi, allora continua a leggere e scoprirai che è possibile far maturare i propri risparmi controllando i rischi.

Quante volte hai sentito dire da amici o conoscenti che hanno perso i loro soldi in investimenti andati male? Probabilmente tante. A questo punto potresti essere tentato dall’idea di lasciar perdere: scelta sbagliata perché gli investimenti sicuri esistono.

Ti ricordo, però, che non esistono investimenti sicuri al 100%. C’è sempre una certa percentuale di rischio da tenere in considerazione e quindi cerca di essere cauto. Vedrai che con questi piccoli consigli potrai limitare i rischi e avere un buon rendimento.

Scegliere bene su cosa investire è importante, soprattutto oggi a causa del costo del denaro molto basso e del quantitative easing che ha reso il denaro più economico, facendo però diventare più difficile trovare forme di investimento sicure e remunerative.

=> Gli investimenti sicuri tradizionali

I prodotti a capitale garantito sono pochi e solitamente non fruttano molto.

Tra gli investimenti sicuri ci sono i Buoni Fruttiferi Postali (BFP), che hanno il vantaggio anche di una tassazione favorevole (solo il 12,5%) molto più bassa rispetto alla normale tassazione prevista nel capital gain (26%) utilizzato nelle altre forme di investimenti.

I BFP sono stati, soprattutto in passato, una tipologia di investimento molto amata dagli italiani. Attualmente non promettono molto in termini di interessi e offrono un piccolo interesse, soprattutto se si tengono in portafoglio nel periodo medio-lungo. L’unico vantaggio che hanno è la facilità di liquidarli alla bisogna.

Tra le soluzioni che permettono investimenti sicuri vi sono anche i libretti postali o i conti deposito presso le banche. Anche in questo caso è valida la seguente “equazione”: capitale al sicuro ma piccolo rendimento!

L’importanza dell’analisi fondamentale per investire bene in borsa

Analisi-fondamentale

Se fai trading online, o in ogni caso investi nei mercati mobiliari, allora è molto probabile che tu abbia già sentito parlare della cosiddetta analisi fondamentale.

Con questo articolo voglio darti un approfondimento su questo argomento, in modo che potrai trovare le informazioni necessarie a capire di cosa si tratta e quali sono i principali strumenti per un’analisi fondamentale accurata.

=> Cos’è l’analisi fondamentale

L’analisi fondamentale ha l’obiettivo di stabilire il valore di un titolo in futuro. Essa si esegue attraverso l’esame delle caratteristiche economiche e finanziarie di chi “gestisce” il titolo.

L’analisi fondamentale non ha a oggetto il volume degli scambi, ma il valore dell’oggetto scambiato (ad esempio azioni, monete, oro). Questo avviene attraverso lo studio dei valori che determinano il prezzo del bene scambiato.

Per le azioni si deve far riferimento alla società emittente, invece per stabilire il valore di valute si fa riferimento alla condizione politica ed economica dello Stato o degli Stati in cui la valuta circola o semplicemente ha corso legale.

Per le materie prime, invece, si fa riferimento a tutte quelle caratteristiche che rendono più o meno appetibile un prodotto sul mercato. Il valore dell’oro, ad esempio, è stabilito quotidianamente dalla LBMA (London Buillion Association Market) in base a domanda e offerta.

Per avere un’analisi fondamentale accurata, e quindi in grado di rispecchiare la situazione reale del sottostante, è necessario tenere in considerazione dati microeconomici e macroeconomici.

Come può esserti utile l’analisi tecnica per investire in borsa?

Analisi-tecnica

Stai pensando di fare degli investimenti finanziari investendo in borsa i tuoi soldi? Allora, per avere maggiori guadagni, ti sarà sicuramente utile saper fare l’analisi tecnica.

L’analisi tecnica si basa sul presupposto che il comportamento degli investitori, al verificarsi di certe condizioni, si ripete nel tempo. Quindi, analizzando i grafici del passato, è possibile prevedere con una certa approssimazione il futuro.

Infatti è proprio il comportamento degli investitori a determinare, attraverso la domanda o l’offerta, il valore del sottostante.

Prevedere il futuro ha l’obiettivo di individuare quando un prezzo di un’azione raggiunge il suo massimo o il suo minimo e, di conseguenza, aprire e chiudere le posizioni per ottenere il massimo rendimento.

La strategia perfetta per investire in borsa prevede che si compri quando il valore è minimo e si venda quando invece il valore è massimo.

Per prima cosa è bene dire che negli investimenti finanziari, tradizionali o con il trading online, è meglio evitare facili illusioni: i guadagni sono possibili, ma è difficile riuscire a investire centrando un minimo e liquidare gli investimenti su di un massimo…

Solitamente si riesce a individuare una via intermedia, tranne il caso in cui si sia esperti di finanza e si anticipi il cambio di tendenza con una certa precisione. I valori esatti possono essere conosciuti solo ex post, ma l’obiettivo di un trader è di identificare il trend e la sua inversione.

Giocare in Borsa: come ottenere il massimo delle opportunità!

giocare-in-borsa

Se sei arrivato a leggere questa pagina allora, probabilmente, sei tentato dall’idea di giocare in borsa. Qui di seguito ti illustro cosa dovresti sapere per avere maggiori opportunità di guadagno.

=> Giocare in borsa

Fino a pochi anni fa a giocare in borsa erano solo coloro che avevano finanze abbastanza sostenute e quindi potevano permettersi il rischio di avere delle perdite.

Ti dico fin da subito che non esiste un modo per investire in borsa senza rischi: il rischio è sempre connesso all’attività di investimento finanziario, l’importante è essere capaci di gestirlo limitando le perdite e facendo in modo che i guadagni siano sempre più elevati delle perdite.

Oggi, grazie al trading online, tutti possono giocare in borsa, perché i mercati diventano accessibili. Infatti basta poco per investire ed è possibile avere guadagni anche in fase di recessione, cioè quando i mercati sono in perdita.

Per giocare in borsa non è necessario avere una laurea in economia o conoscenze particolari, ma è necessario affidarsi a un broker, ossia a intermediario finanziario serio, e impegnarsi nel tentare di capire come il sottostante reagisce ai vari avvenimenti.

Giocare in borsa è un’attività che può dare un rendimento altissimo. E’ sufficiente avere un computer, tablet o smartphone, e una connessione internet per fare investimenti 24 ore al giorno per 5 giorni la settimana, sfruttando anche il fuso orario.

Come investire nei fondi immobilari

Fondi-immobiliari

I fondi immobiliari rappresentano uno degli investimenti preferiti da molti risparmiatori. Infatti, da sempre, soprattutto qui in Italia investire in immobili è considerata quasi una certezza nonostante il periodo di grave crisi economica che stiamo vivendo nell’ultimo decennio.

La precarietà del lavoro degli ultimi anni ha messo a dura prova molti degli investitori italiani, che sempre più spesso hanno preferito investire i propri capitali in prodotti finanziari più facilmente liquidabili, in modo da poter attingere nei momenti di bisogno senza essere costretti a dover mettere in vendita un’immobile che magari rimane sul groppone.

Il settore del risparmio negli ultimi anni ha quindi subito una particolare trasformazione, che ha permesso la promozione di prodotti innovativi in grado di soddisfare le svariate esigenze dei “nuovi” clienti e di queste nuove esigenze.

Grazie ai fondi comuni di investimento immobiliare è stato possibile trasformare degli investimenti immobiliari, che per natura richiedono tempi lunghi di ammortamento nonché incertezza reddituale, in quote di attività finanziarie che consentono di generare ricavi senza bisogno di acquistare immobili e con la possibilità di rivenderli senza passare da notai o dal mercato immobiliare.

Presenti in Italia a partire dal ’98 questa categoria di investimento diventa un’interessante alternativa rispetto ai tradizionali investimenti, vista la propria capacità di conservare un valore nel tempo. In questi anni i fondi immobiliari hanno subito numerose variazioni, che hanno provocato profonde trasformazioni nel tempo.

Essi prevedono una forma chiusa nel rimborso del capitale, ovvero riconoscono ai partecipanti il diritto al rimborso di quote ma solo in base a determinate scadenze. Non sarà quindi possibile usufruire delle quote versate prima del periodo stabilito da contratto.