Categoria: Investimenti Postali

Investire in Buoni Fruttiferi Postali

Tra le forme di risparmio storicamente utilizzate dagli italiani devo annoverare sicuramente quello che riguarda l’investire in buoni fruttiferi postali.

La loro larghissima diffusione è sicuramente dovuta al fatto che gli uffici postali hanno una presenza capillare sul territorio nazionale, cosa che nessuna Banca riesce a eguagliare. Questo ha fatto si, che persone dalle ridotte possibilità di muoversi, come gli anziani, lo abbiano adottato come principale sistema di investimento dei propri risparmi.

Prima di parlare dei vantaggi e degli svantaggi di questo strumento finanziario, faccio una breve presentazione dei buoni fruttiferi postali (BFP).

Investimenti postali: tutta la verità!

Dopo i fatti di cronaca che hanno coinvolto Banca Marche, Banca Etruria, Banca Carife, Banca CariChieti, eccetera, sono aumentate considerevomente le richieste di investimenti postali. I problemi finanziari di MPS (Monte dei paschi di Siena) e di Deutsche bank e ultimamente il caso delle banche venete di certo non hanno migliorato la situazione, né tanto meno l’aver varato il famigerato bail-in.

Volevo scrivere qualche articolo sulle varie banche entrate nella cronaca giudiziaria italiana, ma poi ho pensato di lasciar perdere onde evitare di aggiungermi alle centinaia di trasmissioni televisive che continuano a parlare dei problemi senza mai trovare una soluzione.

Siccome non voglio fare politica e voglio mantenermi il più neutrale possibile, e conscio di non poter risolvere da solo questi problemi, non ne parlerò. Parlerò invece di quello che può esserti sicuramente utile, al fine di evitarti spiacevoli conseguenze per le tue finanze personali.

Dicevo, appunto, che mi hanno chiesto molte volte di scrivere un articolo su gli investimenti postali.