Come investire i risparmi? Strumenti finanziari e tecniche da utilizzare

Una richiesta molto comune in un blog come questo dove si parla di investire soldi è sicuramente quella su come investire i risparmi.

Giusto per curiosità sono andato a vedere cosa dicono gli altri blog su tale argomento e non ti nascondo che sono rimasto sbigottito dalle scemenze lette. Mi riferisco a tutti quelli che consigliano di investire nel forex, nelle opzioni binarie, con il trading online eccetera.

Questi tipi di operatività non sono assolutamente adatte ad un risparmiatore. Infatti, chiunque conosca le basi minime della consulenza finanziaria ti confermerà che la prima regola del risparmio è: non mettere mai a repentaglio il capitale che già si dispone!

Se ci fai caso, infatti, stiamo parlando di come investire i risparmi, non di come investire denaro.

Ti potrà sembrare un sofisma ma legislativamente parlando il risparmio è tutelato dalla legge italiana, l’investimento di capitali no… Questo perché il risparmio è il frutto di ciò che le persone mettono da parte dalle loro attività lavorative quotidiane, le quali, giusto per ricordartelo, è tutelato dalla nostra costituzione già partire dall’articolo 1.

L’investimento di denaro, invece, parte dal presupposto di utilizzare capitali per sviluppare altri capitali, in pratica assimilabile ad un attività di impresa, dove tutto il rischio ricade in capo all’imprenditore, e in questo caso all’investitore.

Lo scopo principale di come investire i risparmi è sicuramente quello di proteggerlo dalle perdite.

Magari puoi pensare, ma a questo punto lo lascio libero sul conto corrente, o più prosaicamente, sotto il materasso, così non subisco perdite.

Potrebbe sembrare una soluzione logica ma non lo è: infatti i soldi sotto il materasso possono essere sottratti, e ciò va contro la regola della protezione di ciò che già si ha. Ma anche i soldi nel conto corrente non sono in una botte di ferro visto che la banca è autorizzata a prestarli e a prendere rischi con quel denaro e quindi sei soggetto a perderli.

A tal proposito, hai mai sentito parlare di bail in e di fallimento della banche?

Quindi, quelle due soluzioni non vanno bene. Inoltre, lasciare i soldi sotto il materasso o nei conti correnti mette il capitale a rischio di erosione dovuta all’inflazione. Se anche questa inflazione si mantiene bassa, in ogni caso va ad intaccare come un emorragia goccia a goccia il capitale, venendo meno alla famosa protezione del risparmio!

L’unico modo che si ha per proteggere il risparmio, è quello di utilizzare degli strumenti finanziari che prevedono una copertura assicurativa sulle possibili perdite. La copertura assicurativa può essere formata sia da un assicurazione vera e propria sui capitali, sia tramite la copertura di un eventuale fondo su cui eventualmente si può attingere per ripianare le perdite.

Nel primo caso si parla di investimenti assicurativi e del cosiddetto risparmio gestito. Il secondo caso sono tutti quegli investimenti che godono della tutela del fondo interbancario e simili.

Queste tutele sono di fondamentale importanza, non solo da un punto di vista di garanzia di restituzione del capitale, ma anche e soprattutto per il fatto che il risparmio gode dell’impignorabilità e dell’insequestrabilità che invece l’investimento non ha!

Passo adesso ad un elenco di strumenti finanziari utili a come investire i risparmi che puoi utilizzare:

1. Come investire i risparmi utilizzando gli investimenti postali

  • Libretti di risparmio
    Tutelati dal Fondo interbancario di tutela dei depositi
  • Certificati di deposito
    Tutelati dal Fondo interbancario di tutela dei depositi
  • Buoni fruttiferi postali (BFP)
    Garantiti dallo stato italiano

Puoi approfondire il discorso leggendo l’apposito articolo sugli investimenti postali.

2. Investimento sicuro ma che in realtà non lo è…

Esistono tutta una serie di investimenti che comunemente la gente pensa siano sicuri ma che nella realtà non lo sono affatto in quanto non godono di nessuna tutela. Mi riferisco principalmente ai seguenti:

  • Obbligazioni statali (BTP, BOT, CCT, CTZ…)
    Anche se hanno una garanzia statale non sono garantiti dallo stato come i buoni fruttiferi. Utilizzati mettendoli direttamente in portafogli sono assimilati a investimenti speculativi…
  • Obbligazioni private
    Per lo stesso motivo di quelle statali con la differenza che non hanno nemmeno garanzia statale.
  • ETF obbligazionari ed ETF misti
    Il fatto che la grande diversificazione di questi fondi li rendono molto sicuri dal punto di vista di protezione dalle perdite, essi non sono tutelati da niente…
  • Fondi comuni obbligazionari e misti
    Stesso discorso degli ETF.
  • Metalli preziosi come oro e argento
    Il fatto che essi vengano indicati da tutti come beni rifugio non significa che sono tutelati da alcunché.

Puoi leggere questo approfondimento sugli investimenti finanziari sicuri se vuoi saperne di più.

3. Investimenti sicuri e redditizi!

Se ad un fondo comune di investimento, a prescindere da cosa contiene all’interno, viene applicata una assicurazione sul capitale, la legge lo considererà risparmio e gli darà protezione legislativa, e a questo punto diventano sicuri!
Quali sono i più comuni:

  • Fondi comuni obbligazionari
    Sia formati da obbligazioni statali sia quelli composti da obbligazioni private o da entrambe.
  • Fondi comuni misti
    Quindi fondi composti sia da obbligazioni che da azioni.
  • Fondi comuni azionari
    In pratica se investi in un fondo totalmente azionario mediante un fondo comune assicurativo vieni considerato risparmiatore e non investitore!
  • Piani di accumulo capitali (PAC)
    Purché questi sfruttino uno i più delle tipologie di fondo assicurativo
  • Fondi pensione
    Per legge devono obbligatoriamente utilizzare fondi assicurativi

4. Come investire i propri risparmi: consigli generali

Un consulente finanziario che si rispetti suddividerà il capitale in 4 categorie quando ti indica come investire i tuoi risparmi. Dovresti imparare a farlo anche tu!

Il denaro di cui disponi può essere utilizzato per attività più o meno frequenti e quindi deve essere investito e risparmiato in modi diversi al fine di avere una resa generale più elevata possibile senza cadere nella trappola dell’indisponibilità o dell’investimento difficilmente liquidabile…

– Come investire i risparmi per gli impieghi correnti

I soldi che ti servono per campare durante il mese, pagare bollette, mutui, eccetera, sono quella parte del capitale che deve forzatamente rimanere sul conto corrente per gli impieghi correnti.

In genere bastano 5/6 mila euro ed inoltre, i conti correnti bancari sono tutelati dal fondo interbancario di tutela dei depositi fino a 100 mila euro.

– Come investire risparmi su strumenti liquidi

Sono quei soldi che non sono vincolati e possono essere utilizzati molto facilmente con solo qualche giorno di preavviso, il tempo materiale perché l’operazione vada a termine.

Puoi utilizzare per questo scopo i conti di deposito bancari e i conti di deposito postali nonché i libretti di risparmio.

In genere sono quei soldi che possono servire per andare in contro a spese periodiche non frequenti come l’assicurazione dell’auto, oppure una riserva di capitali di pronto intervento come quelli necessari a comprare un frigorifero nuovo o una lavatrice qualora esse si guastassero improvvisamente. Potrebbero bastare anche solo 3 o 4 mila euro.

– Investire risparmi in modo programmato

Ci sono spese che non hanno una cadenza predeterminata e che comunque non si effettuano tutti gli anni. Mi riferisco ad esempio al cambio dell’automobile, oppure ai soldi necessari per dare una rinfrescata alla casa (tinteggiare muri, finestre, e interventi di manutenzione periodica), e cose simili.

Sono spese che magari vengono fatte ogni 3, 4 o più anni, ma che possiamo anche far slittare di uno o due anni all’occorrenza, ma che presto o tardi devono essere fatti ed hanno in genere un costo abbastanza sostenuto.

In questo caso occorre investire in uno strumento che possa garantire il massimo della resa in un arco temporale di medio periodo e che non sia a rischio di stare “sotto” giusto quando ci servono…

In questo caso dovresti dirigerti su i fondi comuni assicurativi. Questi possono essere utilizzati sia come piani di investimento capitale (PIC), che consiste in un investimento in unica soluzione (che prevede l’immobilizzazione del capitale per un numero predeterminato di anni), sia utilizzando un classico piano di accumulo capitale.

– Investire i propri risparmi sul lungo periodo

La parte rimanente del capitale va investito in strumenti ad alta resa, quindi necessariamente nell’economia di mercato.

In genere fanno parte di questa tipologia di investimenti i fondi azionari, i fondi pensione e i fondi risparmio. Puoi utilizzare gli uni rispetto agli altri in base a ciò per cui stai investendo i tuoi risparmi: quelli che risparmi per migliorare la tua condizione reddituale da anziano lo utilizzi mediante un fondo pensione, quelli destinati a comprare qualcosa come una casa per te o per i tuoi figli lo fai mediante un fondo di risparmio, altrimenti utilizzi un fondo azionario.

Puoi anche decidere se investire quando hai soldi, quindi saltuariamente, oppure operando in modo programmato e a cadenze regolari mediante un pac, ad esempio investendo 100 euro al mese.

Bene, spero di esserti stato utile in questo excursus sul come investire i risparmi.

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