Come investire la liquidazione (TFR e pensione)

Molti spesso mi chiedono come investire la liquidazione. Prima di dare delle risposte su come investire la liquidazione (o TFR che dir si voglia), vorrei fare un passo indietro di qualche anno (pochissimi a dir il vero).

Dal primo gennaio del 2007 c’è la possibilità, per tutti i lavoratori dipendenti con cassa pensionistica INPS, di optare per una gestione del TFR privata scelta dal lavoratore stesso. Il vantaggio di tale scelta consiste, innanzitutto, in una tassazione molto più bassa.

Ma non solo…

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Tieni conto che il TFR lasciato in azienda, quando viene percepito, sarà trattato con un regime fiscale uguale a quello degli ultimi anni di lavoro che, molto probabilmente, saranno i più elevati di tutta la carriera lavorativa (calcola almeno un 33% di ritenuta sia sul TFR che sugli interessi maturati).

Se invece scegli una gestione privata del TFR (qualunque sia il gestore), puoi sfruttare una tassazione minore o uguale al 12% (il calcolo è un po’ più complesso ma la tassazione finale rientra in quel range) che sicuramente è molto più vantaggiosa!

Il secondo vantaggio è quello degli interessi che puoi percepire: mentre il datore di lavoro deve darti per legge un interesse pari a tre quarti dell’inflazione (secondo ISTAT) più solo 1.5%, nella gestione privata, specie se hai davanti archi temporali lunghi, puoi optare per un investimento totalmente azionario che farà aumentare sensibilmente i tuoi rendimenti (fino anche al 10% annuo).

Un altro vantaggio è il fatto che, con opportune motivazioni, puoi prelevare del denaro per far fronte a spese necessarie e improvvise mentre se il TFR rimane nelle casse del datore di lavoro esso può importi delle limitazioni fino addirittura a negarti i soldi (fin tanto che rimani impiegato).

Sapessi, inoltre, quante volte ho sentito storie di gente che quando è andata in pensione ha dovuto intraprendere azioni legali per ottenere il TFR che aveva maturato (qua potrei scrivere veramente un libro pieno zeppo di queste storie!).

Oltre a ciò, sia per i dipendenti privati che per tutte le altre categorie di lavoratori, lo Stato mette a disposizione delle deduzioni fiscali fino alle vecchie 10 milioni di lire pari allo scaglione IRPEF pagato. Questo significa che puoi investire nella tua pensione fino al 43% di 5.165,35 € a spese dello stato. Direi che questo è un OTTIMO rendimento annuale non trovi?

Insomma, come si suol dire, a buon intenditor… 😉 Spero di aver risolto molti dei tuoi dubbi su come investire la liquidazione.

Patrizio Messina

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