Dove conviene investire? Considerazioni fondamentali!

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Lo scopo di chi si domanda dove conviene investire deve sempre essere ben definito. Anche se questo sembra una cosa logica, devi sapere che tanto logico dopo tutto non è!

Infatti, purtroppo, molti si tuffano a pesce in prodotti finanziari preconfezionati dalle banche, sulle obbligazioni o sulle azioni, così a “simpatia” e senza sapere dove andranno davvero a finire i loro soldi e, di conseguenz, i loro investimenti…

Lo scopo di chi investe soldi è sicuramente quello di guadagnarci sopra! Tuttavia, per guadagnare soldi, devi per forza puntare su rendimenti annuali che superano almeno l’inflazione.

Se investi soldi su strumenti che pareggiano l’inflazione, ovviamente stai solo preservando un capitale. Se invece punti su strumenti che rendono meno dell’inflazione, stai erodendo il tuo potere d’acquisto e quindi la tua ricchezza reale.

Da quello che ho appena detto puoi evincere che, investire soldi su conti deposito e libretti postali che rendono al massimo quanto l’inflazione (a molto spesso anche meno!), ti farà soltanto perdere capitali nel tempo.

L’unico vero strumento, che permette di ricavare guadagni superiori all’inflazione, sono le azioni! Infatti investire soldi sulle azioni permette di ottenere, nel lungo periodo, rendimenti superiori all’inflazione.

In genere, su archi temporali superiori ai 10 anni, l’investimento azionario rende in media il 4% in più del tasso d’inflazione. In pratica, se per un ipotetico periodo di 10 anni l’inflazione annua media è stata del 3%, ciò significherebbe che un indice azionario ha reso mediamente almeno il 7% annuo.

Il perché è semplice da spiegare: visto che la somma delle azioni di un’azienda corrisponde al valore dell’azienda, e visto anche che l’azienda è soggetta all’inflazione, da ciò se ne deduce che tutti i beni aziendali hanno un valore che si incrementa insieme all’inflazione.

Mi spiego meglio: se l’azienda XY ha capannoni e attrezzature pari al valore 100, e ci sono in giro 100 azioni dal valore 1 e se quest’anno c’è un inflazione del 3%, allora tutta l’azienda varrà 103 (se te la vuoi comprare) e di conseguenza le azioni varranno 1,03 ciascuna.

Quindi, nel lungo periodo, le azioni devono almeno apprezzarsi tanto quanto l’inflazione!

Siccome un’azienda quotata in borsa produce ricchezza, allora la quotazione deve tenere conto anche del tasso di ricchezza che viene prodotto e anche degli utili che essa distribuisce.

Si è scoperto che, mediamente, il tasso di crescita di un’azienda nel mondo è di circa il 4% annuo. Valore che si aggiunge all’inflazione. Di conseguenza sto parlando di un incremento reale di ricchezza.

Inoltre, un’azienda quotata distribuisce anche dividendi, che nella fattispecie corrispondono alla distribuzione degli utili. Pertanto, chi possiede delle azioni otterrà nel lungo periodo:

  1. La salvaguardia del valore dall’erosione inflazionistica.
  2. Un incremento effettivo del valore delle azioni, pari all’incremento del valore dell’azienda.
  3. La distribuzione degli utili prodotti.

Aspettati quindi un ricavo del 7% netto annuo, in archi temporali superiori ai 10 anni!

In definitiva, l’unico modo per investire soldi e guadagnarci davvero è quello di investire in azioni. Tuttavia, il problema delle azioni è che esse garantiscono i ricavi visti prima solo se ti muovi in modo corretto!

Siccome l’azionario è un mercato molto volatile, in quanto subisce paure ed euforie degli investitori, un’azienda, in base al periodo che la società sta affrontando, può essere sotto-quotata o sovra-quotata.

Se per caso compri in una fase di euforia e rivendi in una di depressione, non ti basteranno 20 anni per ottenere ricavi!

Le azioni le devi comprare in fase di depressione e poi li rivendi, se e solo se, sei in presenza di un mercato in forte espansione.

I più fanno il contrario e perdono un sacco di soldi!

Per riuscire a fare queste mosse, dopo tutto, non è così difficile come vogliono farti credere in TV. Le regole da tenere in mente sono poche, ma le devi saper applicare! Per farlo devi sicuramente affidarti a corsi di economia o finanza personale che ti svelano come farlo, in modo chiaro e sintetico.

Sempre sul tema di dove conviene investire, evita di prendere per buoni i consigli che spesso trovi nei siti di certe aziende, che forniscono consigli gratuiti (ma non disinteressati!).  Infatti 99 volte su 100 ti consigliano di proposito in modo errato, per accaparrarsi i tuoi soldi facendoti compiere operazioni sbagliate…ma che convengono a loro!

Esempio pratico: un tizio vende case in Ungheria e crea un blog che consiglia l’investimento in case all’estero. Decanta i vantaggi, i ricavi e le opportunità dell’investimento in Ungheria, rispetto a farlo in Italia o in Francia. Poi fa un sito che vende appartamenti in Ungheria e, siccome tu hai visto che ci sono blog e siti che parlano bene di questo investimento, tendi a fidarti e magari compri casa!

Successivamente scopri che i guadagni non sono quelli fantasmagorici che ti erano stati promessi indicato e che, addirittura, il mercato si sta contraendo! Conseguentemente non riesci a venderla ma, nel frattempo, il tizio in questione ti ha sbolognato una casa.

Sempre su tale tema, diffida di quegli investimenti in “fondi esotici” che ultimamente impazzano sul web, tipo Genius Funds e cose simili.

Non posso dare un giudizio di merito su tale fondo, anche perché non l’ho provato e non mi piace dire che una cosa sia una truffa se non lo so per certo. Tuttavia, siccome questi danno una bella percentuale dei soldi depositati dai correntisti a chi gli indirizza clienti, il sospetto che la gente lo consigli solo per prendersi la percentuale è forte!

Detto questo, personalmente ho prodotto un video-corso sulla finanza personale dove spiego, fra le tante cose, anche l’investimento in azioni. Se non sei un grande esperto, e vuoi sapere dove conviene investire, ti consiglio di darci un’occhiata cliccando sul banner qua in basso.

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