Cosa sono i fondi comuni di investimento?

I fondi comuni di investimento consistono in un paniere di titoli (azionari, obbligazionari e altri strumenti finanziari) che costituiscono un fondo, in cui chi vi partecipa ottiene un numero di quote proporzionale all’investimento effettuato all’interno del fondo stesso.

Il fondo comune di investimento è stato creato per permettere di ottenere una grande diversificazione degli investimenti, anche a chi ha pochi soldi di investire. Questo è molto utile in quanto investire i proprio soldi su singoli titoli ci espone, oltre che al rischio intrinseco dello strumento scelto, anche a quello del singolo titolo.

Ad esempio, se investi 10.000 euro sul titolo azionario FIAT sei esposto sia al rischio intrinseco dell’investimento azionario (borsa che può scendere dopo che hai investito), sia al rischio che FIAT chiuda i battenti azzerando il valore delle azioni come ha fatto in passato ENRON (in questo caso il rischio si aggiunge a quello delle azioni in generale).

I fondi comuni permettono di eliminare il secondo dei rischi, quello del singolo titolo, ma ovviamente lascia immutato il rischio dello strumento finanziario che utilizza al suo interno. Questo significa che, se investi in azioni e le azioni scendono, anche il fondo comune perderà valore…

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In pratica il fondo funziona così: la banca o SIM che lo crea costituisce un paniere di titoli dove investono il capitale, disseminandolo su tutti i titoli che vogliono coinvolgere. L’investitore finale metterà in portafoglio un certo numero di quote che, in automatico, lo faranno investire su tutti i titoli del paniere.

Esistono diversi tipi di fondi comuni di investimento, i quali si differenziano per alcuni aspetti che li contraddistinguono. La prima differenza deriva dagli strumenti finanziari che, all’interno dello stesso fondo, vengono utilizzati. In particolar modo, i fondi comuni possono essere:

  • Fondi comuni azionari
    Sono costituiti da un paniere di titoli azionari, in modo da replicare l’andamento di un determinato settore industriale e/o di una determinata zona geografica.
    Ad esempio ci sono fondi azionari Italia (cioè fondi in cui all’interno c’è un paniere di titoli azionari presenti nel listino italiano), oppure il fondo Europa (con titoli europei), fondo nord-America, Asia, eccetera, o addirittura tutto il mondo (come ad esempio il fondo MSCII world).
  • Fondi comuni obbligazionari
    Il paniere è costituito da titoli obbligazionari che ti permettono di eliminare il rischio di insolvenza dei singoli emittenti.
    Nei fondi comuni obbligazionari ci sono divisioni per area geografica (come hai visto per le azioni), per tipo di obbligazioni (governative, corporate, liquidità, medio termine e lungo termine). Inoltre vi sono fondi divisi anche per il tipo di rischio basati sulle tabelle Standard & Poor’s (AAA, AAA+AA, AA+A, BBB eccetera).
  • Fondi comuni misti
    In questo caso il fondo è costituito da un paniere di titoli, sia azionari che obbligazionari, in percentuali variabili secondo il profilo di rischio. Questi tipi di fondi sono detti anche misti o bilanciati.

  • Fondi comuni immobiliari
    In questo caso il fondo è costituito da proprietà immobili e l’andamento del fondo dipende dall’andamento delle somma dei valori degli immobili che lo costituiscono.
    Anche in questo caso ci possono essere divisioni per zona geografica e anche per tipo di immobili (residenziale, uffici, industriali, eccetera).
  • Fondi comuni di commodities
    In questo caso il fondo è formato da contratti sulle materie prime.
    I fondi di questo tipo possono essere divisi per tipologia di materie prime: energetici (gas e petrolio), metalli preziosi (oro, argento, platino), metalli industriali (ferro, rame, zinco, eccetera), alimentari (zucchero, grano, orzo, caffè, mais, suini neri, eccetera).

Ognuno di questi fondi comuni di investimento può presentare una distribuzione dei ricavi sotto forma di cedola annuale (o semestrale), oppure reinvestire in automatico i ricavi nel fondo stesso.

Il fondo azionario, se prevede la cedola, varierà il valore della quota in base al valore dei singoli titoli in paniere in media ponderata al quantitativo presente nel paniere ed una cedola che commisura l’insieme dei dividendi forniti dagli stessi titoli.

Gli obbligazionari con distribuzione di cedola prevedono un valore sempre fisso (variano sono se una delle obbligazioni è insolvente), e distribuiscono come cedola le cedole delle stesse obbligazioni.

I fondi comuni immobiliari hanno il valore della quota che dipende dal valore degli immobili e la cedola altro non è che gli eventuali ricavi da affitto degli immobili stessi.

Quelli basati sulle commodities invece non distribuiscono cedole, in quanto le materie prime non elargiscono cedole ne dividendi.

Un altra divisione per tipologia di fondi comuni vi è fra:

  • Fondi a gestione attiva
    In questo caso il paniere del fondo comune deriva da uno studio fatto dagli analisti del fondo stesso.
    Ad esempio i gestori possono decidere di investire di più in determinati titoli rispetto che ad altri (pur facendo parte tutti i titoli del criterio di investimento del fondo), oppure possono non investire niente in un titolo se sospettano che questo possa avere rendimenti di molto inferiori ad altri titoli. I fondi a gestione attiva sono più costosi degli altri tipi di fondi e, personalmente, te li consiglio in quanto di rado il rendimento superiore di questo tipo di fondo supera la maggiorazione dei costi di gestione.
  • Fondi a gestione passiva
    Si chiamano anche index linked in quanto sono ancorati all’indice di riferimento che vogliono replicare. Se, ad esempio, è legato al DAX tedesco, il fondo replicherà esattamente l’andamento dell’indice DAX.
    I costi sono ovviamente meno elevati rispetto a quelli che cercano di battere il mercato e quindi alla fine finiscono col rendere di più di quelli a gestione attiva. Un tipo particolare di fondo comune a gestione passiva sono i famosi ETF che tanto di moda sono diventati in questi ultimi anni. In questo articolo non parlerò di ETF perché andrei troppo a largo, tuttavia voglio precisare fin da ora che gli ETF non sono un vero fondo comune e non sono formati da un paniere di titoli ma il valore del fondo dipende dagli scambi del loro sottostante.

Un’altra divisione importante che riguarda le varie tipologie di fondi è quella fra:

  • Fondi chiusi
    In questo caso il fondo è costituito all’inizio e successivamente vengono vendute le quote agli investitori.

  • Fondi aperti
    Al contrario di quelli chiusi nei fondi aperti il capitale è flottante e quindi il fondo viene allargato mano a mano che entrano nuovi investitori. Ovviamente il fondo viene mano a mano liquidato, via via che gli investitori escono dal fondo comune.

I fondi non sempre sono aperti a tutti ma, a volte, la partecipazione è limitata ad alcune categorie di persone. Il più famoso di questi fondi a partecipazione limitata sono i cosiddetti hedge fund, detti anche fondi speculativi in italiano.

In questo tipo di fondo comune possono investire solo ed esclusivamente gli investitori ricchi, inserendo una barriera di ingresso spesso stabilita in mezzo milione di euro o più.

Tuttavia, per aggirare questo tipo di limitazione si può aderire in un fondo di fondi. Praticamente un fondo comune che investe in altri fondi comuni (spesso una trentina), ovviamente con un costo di commissione circa doppio ai fondi classici.

L’escalation dei fondi comuni all’interno dei portafogli di investimento degli italiani è dovuto al fatto che i fondi ed i fondi di fondi sono molto utilizzati nei piani di accumulo e nei fondi pensione.

Questo perché il fondo può essere acquistato anche come frazione di quota (fino al millesimo) e ciò diviene utile quando si devono comprare delle somme costanti nel tempo all’interno dei piani di accumulo, e quindi può capitare spesso di dover comprare una frazione di quota.

In conclusione i fondi comuni di investimento sono utilissimi per vari motivi, e quindi ti consiglio di utilizzarli al posto di investimenti su singoli titoli che possono risultare un po’ azzardati.

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  1. calogero

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