Investire senza rischi? Spunti per agire senza sbagliare!

Uno dei problemi più sentiti dagli investitori di prima esperienza è sicuramente quello su come investire senza rischi. La domanda è tutt’altro che banale e comporta una serie di decisioni da valutare attentamente.

Un risparmiatore a davanti a sé un’ampia scelta di strumenti finanziari su cui puntare, tutti con i suoi pro e i suoi contro e tutti validi in particolari situazioni e pericolosi in altre.

Ecco qui una lista degli strumenti più comunemente utilizzati:

=> Obbligazioni statali

Sono in pratica i titoli di stato come BOT (dal trimestrale agli annuali di tipo zero coupon), CTZ (biennali di tipo zero coupon), CCT (da 2 a 10 anni a tasso variabile) ed i BTP (da 2 a 30 anni a tasso fisso).

Gli interessi delle obbligazioni statali italiane si aggirano intorno al tasso d’inflazione – qualche volta inferiore per le durate più brevi e altre volte leggermente superiori per le durate superiori ai 5 anni – e quindi sono adatti alla protezione del capitale.

Non sono strumenti utili ai fini di incrementare la propria ricchezza!

investire senza errori

=> Azioni

Sono titoli legati all’andamento dell’economia, più precisamente alle singole aziende che esse rappresentano. Pertanto, essi sono soggetti ad ampie oscillazioni delle quotazioni.

Sicuramente nel lungo periodo, e per lungo periodo intendo non meno di 10 anni, il rendimento delle azioni batte qualunque performance degli altri strumenti finanziari. Tuttavia, le azioni devono sempre essere comprate in momenti in cui ci sono quotazioni basse e rivendute quando le quotazioni sono elevate.

Questo significa che non puoi investire e disinvestire quando ti pare, altrimenti rischi di perderci un sacco di soldi!

Significa anche che, se hai in mano azioni da oltre 10 anni, potresti comunque ritrovarti con un controvalore inferiore a quello di partenza ed essere costretto ad aspettare degli anni prima di poter rivendere, ottenendo un ricavo decente.

In ogni caso sono titoli adatti a incrementare la propria ricchezza e il proprio capitale, se utilizzati correttamente.

=> Fondi di investimento

Possono essere composti, sia da titoli obbligazionari che azionari o da entrambi. Il comportamento di un fondo ricalca quello dei titoli. Pertanto, un fondo obbligazionario avrà una resa bassa ma costante. Mentre invece uno azionario oscillerà come le azioni.

Il vantaggio del fondo deriva dal fatto che al suo interno è presente un vasto paniere di titoli. Questo permette di spalmare il rischio di insolvenza di singoli stati o delle singole aziende, ottenendo quindi un rischio intrinseco più basso.

Di contro, un fondo ha dei costi di gestione più elevati rispetto all’acquisto di singoli titoli. Di conseguenza in alcuni casi, il fondo stesso può andare in perdita nel tempo. Devi sempre considerare bene il fondo da scegliere e le modalità di utilizzo dello stesso.

=> Polizze vita

In genere sono piazzate tramite degli agenti, i quali vengono a bussare alla tua porta in stile venditore di aspirapolvere. La particolarità di queste polizze miste è quella che hanno una copertura assicurativa al loro interno.

Può avere qualche utilità, tuttavia questi prodotti hanno sempre dimostrato rese nulle nel tempo, se non addirittura negative, è possono essere sostituiti da prodotti più performanti e meno costosi da mantenere in termini di commissioni.

=> Acquisto immobili

Ho già dibattuto questo argomento in un’altro mio articolo e quindi non mi dilungo ulteriormente su questa tematica. Voglio solo farti notare che il mercato futuro è previsto in forte contrazione.

Perciò, ora come ora, investire in immobili potrebbe essere una cattiva soluzione anche se soprattutto qua in Italia esiste la convinzione radicata – a mio parere solo un becero luogo comune – che il mattone sia un modo per investire senza rischi.

=> Fondi pensione

Ne esistono di varie tipologie, a fondo chiuso o fondi aperti, fondi di categoria, fondi privati, eccetera.

La particolarità dei fondi pensione sta appunto nel fatto che servono a creare una pensione. Di conseguenza, non investire su questi strumenti se non per crearti una pensione.

Molti aprono un fondo pensione con l’intenzione di scambiarlo prima. Anche se spesso questa è un’opzione fattibile, deve essere esercitata solo ed esclusivamente in caso di estrema necessità. Questo perché, le penali o i costi di esercizio di questi prodotti, rendono la risoluzione del contratto anticipata parecchio costosa.

Detto questo, posso aggiungere che ogni strumento finanziario ha i suoi pro e i suoi contro. Non esiste lo strumento adatto a tutte le esigenze, né quello che non serve a niente. Ogni prodotto è stato creato per risolvere una specifica esigenza e per tale esigenza deve essere adoperato.

In definitiva investire senza rischi è una tematica complessa da trattare, perciò necessita della mano di un professionista che almeno ti possa inducare o ti sveli da dove cominciare a guardare…

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