Cultura Finanziaria: come averla senza diventare matto!

Da quando mi occupo di cultura finanziaria, investimenti ed economia, cioè dal ’98, mi sono reso conto che c’è una costante che non è MAI mutata: la stragrande maggioranza degli italiani non sa un beneamata fava di economia, investimenti e finanza.

Mentre all’estero, in particolar modo nei paesi di stampo anglosassone, la gente comune sa cos’è un’obbligazione, un’azione, un fondo comune, un’opzione eccetera, in Italia la gente conosce al massimo la parola BOT!

Non ci credi? Vediamo se ti posso far ricredere tramite un piccolo “test” di cultura finanziaria! 🙂

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…Mi sapresti dire cos’è un mutuo con ammortamento all’italiana? E un SICAV? Quanti e quali sono le fasi di un ciclo economico?

Potrei continuare così per ore e scommetto che, se non sei uno del settore o un appassionato, probabilmente sapresti rispondere solo a un 10% dei quesiti di cultura finanziaria che ti proporrei. Non ti preoccupare, sei in ottima compagnia!!! 🙂

Ti ricordi il caso dei bond argentini? Quelli che Beppe Grillo chiama scherzosamente Tango Bond, in quanto la gente sta facendo i balletti per riottenere qualche spicciolo indietro…

Bene (si fa per dire), il fenomeno dei bond argentini ha colpito quasi ed esclusivamente i risparmiatori italiani! come mai?

La risposta è molto semplice: siccome la cultura finanziaria dell’italiano medio rasenta IL NULLA, le banche hanno avuto vita facile a piazzare questa spazzatura ai risparmiatori!

La frase tipica detta dai “promotori” bancari ai loro ignoranti clienti (nel senso che ignorano un qualcosa) era: “Sono i bot dello stato argentino; bot sono i nostri, bot sono i loro ma la differenza è che i nostri danno il 3% e i loro circa il 10% quindi conviene prendere quelli argentini per ora.”

Peccato che i bot argentini hanno poi fatto il botto!!!

Se il risparmiatore italiano avesse saputo leggere una semplice tabella rating dello Standard and Poors si sarebbe accorto, come si sono accorti i risparmiatori inglesi, americani e quelli di quasi tutta Europa, che il rischio di insolvenza delle obbligazioni governative argentine era circa del 40%!!!!

…In pratica, c’erano 4 possibilità su 10 che lo stato argentino andava in deficit totale e i risparmiatori perdevano tutto, o parte, del capitale.

Un minimo di di cultura finanziaria in più e le persone non avrebbero dovuto fare i pellegrinaggi a “Mi manda rai tre” e “Striscia la notizia”, dicendo che sono strate truffate.

Come fare per avere una cultura finanziaria di base?

La prima cosa che potresti fare è quella di annotarti tutte le parole di economia che senti nei telegiornali, o vedi in giro nei vari articoli, e ne cerchi il significato su Wikipedia.

Nel giro di poche settimane, inizierai ad avere un’idea generale di ciò che dicono i mass media riguardo l’economia e ti sarai formato un minimo di cultura finanziaria.

Oltre a ciò, esistono diversi libri sull’argomento che puoi trovare in libreria e anche in biblioteca ma te li sconsiglio perché, in genere, sono difficili da capire per i non “addetti ai lavori”.

Se invece hai fretta, perché magari hai bisogno della giusta cultura finanziaria per poter investire i tuoi risparmi in modo sicuro e redditizio, allora ti consiglio di cliccare su questo banner in basso grazie al quale potrai avere (gratis!) delle ottime dritte per investire bene…

Patrizio Messina

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