Come investire 100 euro al mese? Opportunità inimmaginabili!

Investire 100 euro al mese non è una cosa banale come potrebbe far pensare la modica cifra in oggetto.

Infatti, se una persona ha da investire qualche migliaio di euro può dirigersi su decine e decine di diverse opportunità, ma 100 euro al mese sono veramente una cifra che di primo acchito non permette di fare nulla o quasi…

Questo perché, se compri qualsiasi tipo di titolo in Borsa devi pagare delle commissioni che prevedono un fisso, in genere 6 o 7 euro di minimo, sia in acquisto che in vendita. Significa che tra acquisto e vendita se ne andrebbe circa il 14% in commissioni, un vero e proprio sproposito.

Anche comprare obbligazioni statali diventa impossibile, visto e considerato che il taglio minimo di un BTP è ad esempio di 500 euro, ed in ogni caso ciò non toglie il problema delle commissioni.

Allora magari si potrebbe pensare di metterle in un conto deposito, oppure in un libretto postale, un buono fruttifero eccetera. Ok, si potrebbe fare, ma con 1% di interesse medio netto fornito da questi strumenti annualmente, investire 100 euro per poi guadagnarne solo un euro all’anno non mi sembra una gran cosa…

Allora ci possiamo dirigere su investimenti più profittevoli, come ad esempio il forex, le opzioni binarie e altri tipi di investimenti che permettono di sfruttare fortissimi effetti leva.

Considerando che per giustificare il tempo che ti porterebbero via devi sfruttare almeno una leva a 100, questo significa che se inizia un movimento contrario di anche solo 1% il capitale di azzera!

Insomma, investire 100 euro al mese, di volta in volta, ad una tantum su titoli con forte leva finisce per diventare un semplice gioco d’azzardo. Non si può applicare nessuna strategia, non si può diversificare su più fronti, non si avrebbe un polmone di quattrini utili a tentare più volte con la medesima strategia.

In pratica sarebbe come fare una puntata alla roulette e sperare di vincere.

Quindi, detta così, investire 100 euro al mese sembrerebbe una missione impossibile. Tuttavia un modo profittevole di farlo c’è!

In questo caso, la parte interessante dell’investire 100 euro al mese non sono tanto il fatto che hai questi benedetti 100 euro, ma la parolina magica “al mese”. Cioè, è una cifra che evidentemente ogni mese puoi destinare ad un investimento.

Probabilmente, se hai cercato come investire 100 euro al mese vuol dire che sei conscio di avere delle entrate stabili che ti permettono di mettere da parte questa cifra con regolarità, e quindi posso presupporre che puoi disporre di tale disponibilità per archi temporali prolungati.

Bene, se puoi investire 100 euro al mese per un periodo di tempo non inferiore ai 6 anni, allora potresti puntare ad utilizzare un piano di accumulo capitale, detto anche PAC, che ti permetterà di investire una cifra in modo costante e perfettamente cadenzata.

Innanzitutto un piano di accumulo sfrutta il tempo a suo vantaggio. Infatti, anche se vai ad investire 100 euro al mese, questa cifra in 6 anni diventa già 7.200 euro, per dire.

Ma nulla toglie che vai ad investire 100 euro al mese per 20 anni, impiegando quindi 24.000 euro.

Quindi anche piccole cifre, se mantenute costanti per molto tempo già di per se permette di investire cifre di una certa consistenza.

Ma i piani di accumulo hanno un grande vantaggio, il fatto che il loro punto di forza è la sistematicità, cioè il fatto che investono a cadenze regolare (ad esempio tutti i giorni 1 del mese, oppure una volta a settimana, eccetera), cosa che permette di sfruttare mercati estremamente volatili.

Il mercato più volatile per eccellenza è sicuramente quello azionario, ma non è l’unico.

In 6 anni, mediamente, il mercato azionario supera un intero ciclo economico. Investendo 100 euro al mese per 6 anni di fila andrai ad effettuare acquisto di quote azionarie per ben 72 volte sfruttando tutti i settori del ciclo stesso.

Siccome compri quote con una cifra costante, il prezzo medio finale di acquisto delle quote azionarie non sarà quella aritmetica, ma quella ponderata. Questo ti permette di comprare ad un prezzo molto basso, per poi andare a disinvestire tutto in una volta alla fine del periodo.

Questa tecnica prende il nome di dollar cost average ed è stata invesnta dal Charles Dow, uno dei due fondatori del famoso indice Dow-Jones.

Ti faccio un esempio numerico che forse ti viene più facile da capire:

Ammettiamo che un ciclo duri solo 4 mesi, e tu vai ad investire 100 euro al mese per 4 mesi.

  1. Il primo investimento lo fai con una quota che vale 10 euro e con 100 euro compri 10 quote.
  2. Il secondo investimento lo fai quando le quote arrivano all’apice del ciclo, ad esempio a 20 euro a quota, e con 100 euro compri 5 quote.
  3. Il terzo acquisto lo fai in un momento in cui le quotazioni ripiegano e ritornano a 10 euro a quota; comprerai quindi altri 10 quote.
  4. Il quarto acquisto lo fai quando il ciclo azionario è al minimo, ad esempio 5 euro a quota, e con 100 euro compri 20 quote.

Hai investito 100 euro al mese per 4 mesi ed un totale di 400 euro. Nel frattempo hai comprato 45 quote.

Ammettiamo tu vada a scambiare queste quote quando il ciclo azionario si ripresenta alla quotazione di partenza; 45 quote moltiplicato 10 euro a quota porta il totale a 450 euro, contro i 400 euro effettivamente investiti.

Cos’è successo? Che l’effetto dollar cost average ti ha permesso di comprare ad un prezzo inferiore alla media aritmetica degli acquisti e ciò alla fine ti ha fatto guadagnare anche con un mercato ed una quotazione uguale a quella di partenza…

Questo è il vantaggio di investir in modo sistematico. Non a caso i fondi pensione utilizzano questo metodo per investire i soldi nei mercati azionari.

Inoltre, il mercato azionario nel lungo periodo ha un incremento medio del 5/6% annuo, interessi che si vanno a sommare a quelli ottenuti sfruttando la media ponderata.

Quindi, investire 100 euro al mese in un piano di accumulo sufficientemente lungo può portare ricavi molto interessanti!

In 10 anni, mediamente, un PAC azionario permette di raddoppiare il capitale investito. Questo significa che investendo 100 euro al mese per 120 mesi avrai inserito dentro il piano 12.000 euro ma al momento di disinvestire ne troverai circa 24.000 euro…

Certo, molto dipende dal momento in cui vai a disinvestire. Ovvio che ti conviene farlo in un momento in cui le Borse sono ai massimi o comunque messe molto bene. Se disinvesti quando sono ai minimi potresti non guadagnarci nulla.

Il raddoppio avviene se disinvesti a metà ciclo mentre puoi anche triplicare se sai individuare i massimi del ciclo economico.

In 20 anni si può anche quadruplicare, cioè vai ad investire 100 euro al mese per 240 mesi, inserisci dentro il piano di accumulo 24.000 euro, ma al momento di disinvestire potresti trovare circa 96.000 euro.

Niente male vero 😉

Voglio concludere l’articolo con alcune precisazioni.

Intanto un PAC ha utilità solo in mercati volatili. Più sono volatili e meglio è! Questo significa che è inutile alimentare un PAC obbligazionario che è un mercato a resa quasi costante.

Secondariamente, il PAC può essere utilizzato anche nel mercato del forex o delle commodities (tipo PAC in oro), tuttavia in questo caso non ha senso fare piani ventennali, visto che non sono dei titoli che aumentano il loro valore nel tempo ma finiscono sempre per l’oscillare attorno ad un valore.

Questo significa, che in questi casi andrai a fare degli investimenti di 100 euro al mese ma solo per 2 o 3 anni, poi disinvesti, e magari ne inizia un altro sempre di 2 o 3 anni.

Ok, per questo articolo su come investire 100 euro al mese è tutto, spero di esserti stato utile.

2 Commenti

  1. vincenzo rizzo
    • Patrizio Messina

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