Investire nelle opzioni binarie: facciamo il punto sulla situazione!

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In questi ultimi anni è fiorita la vera e propria moda finanziaria di investire nelle cosiddette opzioni binarie, note anche con il nome di opzioni digitali.

Si tratta di un particolare tipo di opzione in cui il profitto non si calcola come differenziale fra due valori in acquisto e vendita, ma viene prestabilito nel contratto di stipulazione.

In particolar modo le opzioni binarie prevedono due possibilità, da cui appunto deriva la parola “binarie”:

  • Indovini il trend di mercato: in questo caso vai a guadagnare quanto dichiarato nel contratto.
  • Sbagli la previsione del mercato: e quindi perdi quanto investito.

In pratica, nel momento in cui avvii l’investimento, devi solo indovinare come si comporterà il prezzo del titolo nell’immediato futuro. Se indovini guadagni la percentuale dichiarata, altrimenti perdi la puntata!

Prima di andare più nello specifico, è giusto chiarire un po’ meglio le dinamiche di funzionamento di un’opzione tradizionale, la quale è nata originariamente come contratto di assicurazione sugli investimenti mobiliari.

Ammettiamo che tu voglia comprare chessò il titolo ENI che al momento quota 10 euro ad azione e che secondo te, nel prossimo anno, magari potrebbe salire fino a 20 euro. Normalmente avresti comprato, ad esempio, 1.000 azioni ENI a 10.000 euro e avresti aspettato di rivenderle a 20.000 euro. Se la previsione fatta risulta corretta ottieni 10.000 euro di profitto.

Tuttavia può anche capitare che la tua previsione risulti errata e che il prezzo scenda a 5 euro ad azione, perdendo quindi 5.000 euro di capitale a causa di questo investimento!

Ciò detto, l’opzione tradizionale consiste nel versare una caparra che ti permetterà di comprare le azioni sotanto quando esse hanno già raggiunto la quotazione che ti interessa.

Investire oggi? Brevi suggerimenti per non sbagliare!

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Un cosa te la voglio dire subito: investire oggi, non è il massimo per una persona! Il mercato è diventato complicato da interpretare, grandi nubi si continuano a scorgere all’orizzonte, e tutti hanno la sensazione che il peggio purtroppo non sia ancora arrivato.

Non importa quello che ti dicono in televisione, sei preoccupato e ti domandi come puoi investire in questo determinato periodo storico!

Analizzando bene il tutto, mi sono reso conto di alcuni eventi importanti che sono inevitabili e che influenzeranno l’andamento dei mercati nei prossimi decenni in alcuni settori strategici molto importanti per chi desidera investire bene:

Andamento del settore energetico

Questo settore è uno dei più importanti di tutta l’economia, in quanto da esso dipendono i costi di produzione e trasporto di TUTTI gli altri settori (anche di quelli più “volatili” e che, apparentemente, non sembrerebbero influenzati da esso).

Considerando che Cina e India si stanno “occidentalizzando” e in futuro è previsto un crescendo dei consumi di petrolio, metano e carbone. Nei primi 10 anni della Cina nel WTO, solo il 5% di essi, si può considerare un consumatore. In futuro, però, sempre più cinesi (e indiani) inizieranno a consumare risorse e ciò comporterà un’inevitabile maggior domanda di energia.

Per tali motivi mi aspetto una tendenza rialzista delle quotazioni del petrolio, che crescerà sempre di più per diversi decenni. Tuttavia, in questi ultimi anni sono state messe appunto nuove tenciche per produrre gas e petrolio come il Fraking e lo shale oil che hanno improvvisamente aumentato la capacità produttiva di gas metano e di petrolio.

Quindi da un lato ci possiamo aspettare un aumento dei consumi mentre dall’altro un aumento della capacità produttiva. Difficile dire se le quotazioni di petrolio e gas aumenteranno o diminuiranno… Fino al 2014 si è vista una tendenza rialzista ma oggi (almeno il giorno di pubblicazione di questo articolo) siamo in ribasso. Secondo me sul lungo periodo ci sarà comunque un rialzo delle quotazioni.

Dove conviene investire? Considerazioni fondamentali!

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Lo scopo di chi si domanda dove conviene investire deve sempre essere ben definito. Anche se questo sembra una cosa logica, devi sapere che tanto logico dopo tutto non è!

Infatti, purtroppo, molti si tuffano a pesce in prodotti finanziari preconfezionati dalle banche, sulle obbligazioni o sulle azioni, così a “simpatia” e senza sapere dove andranno davvero a finire i loro soldi e, di conseguenz, i loro investimenti…

Lo scopo di chi investe soldi è sicuramente quello di guadagnarci sopra! Tuttavia, per guadagnare soldi, devi per forza puntare su rendimenti annuali che superano almeno l’inflazione.

Se investi soldi su strumenti che pareggiano l’inflazione, ovviamente stai solo preservando un capitale. Se invece punti su strumenti che rendono meno dell’inflazione, stai erodendo il tuo potere d’acquisto e quindi la tua ricchezza reale.

Da quello che ho appena detto puoi evincere che, investire soldi su conti deposito e libretti postali che rendono al massimo quanto l’inflazione (a molto spesso anche meno!), ti farà soltanto perdere capitali nel tempo.

L’unico vero strumento, che permette di ricavare guadagni superiori all’inflazione, sono le azioni! Infatti investire soldi sulle azioni permette di ottenere, nel lungo periodo, rendimenti superiori all’inflazione.

Investire all’estero: consigli sugli investimenti con le migliori opportunità!

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Ultimamente va molto di moda investire all’estero. I motivi di questa moda derivano da diverse situazioni, che si sono create negli ultimi anni qui in Italia.

Rispetto al nostro paese, molte nazioni estere hanno una previsione di crescita nettamente superiore a quella prevista da noi! Questo significa che qualunque azienda, immobile o investimento in queste nazioni, ha una previsione di redditività superiore!

In questo breve articolo voglio fare una breve disamina delle varie nazioni esterie rispetto a ciò che succede qui in italia, così che tu stesso, in questo modo, possa formarti un’idea di dove magari ti potrebbe convenire di più fare i tuoi investimenti in questo preciso momento storico.

Europa

Intendo quella comunitaria originale, esclusa l’Italia (ovviamente). Io, fossi in te, escluderei l’ipotesi di impiantare industrie, attività commerciali o comprare immobili in nazioni che hanno lo stesso futuro dell’Italia! Cioè nessuna crescita…

L’Italia ha avuto una decrescita anticipata rispetto ad altri paesi “virtuosi” solo perché non abbiamo mai avuto un vero passato coloniale, pertanto non avevamo risorse da sfruttare. Paesi come Francia e Gran Bretagna hanno invece un passato di depredazioni.

Dove investire: consigli per chi non sa cosa fare!

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Ovviamente il dove investire denaro cambia, molto pesantemente, a seconda del tipo di investitore che sei. Do per scontato che probabilmente non sei uno speculatore, altrimenti non saresti qui a leggere i miei consigli, quindi te ne darò di buoni per l’investitore e il risparmiatore medio.

Libretto postale o conto di deposito

Un classico senza tempo. Il libretto postale garantisce dei rendimenti contenuti, ma costanti; motivo per il quale è il preferito dalle persone anziane o da chi crea un deposito di denaro ai propri figli.

Certo, con interessi che non superano facilmente lo 1% non si va lontano, quindi non puoi destinare a tale strumento oltre il 35/40% del tuo portafoglio titoli.

Un’alternativa consiste nell’utilizzare il conto deposito bancario. Tutte le banche, ormai, ne hanno uno con interessi che vanno dal 1 al 2%. Per molti versi può essere un’alternativa comoda, visto che si può facilmente depositare e prelevare con un semplice giroconto online. Valgono, tuttavia, le stesse considerazioni del libretto postale!

Usare le assicurazioni

Un’altra ottima cosa che puoi fare è quella di utilizzare opportunamente le coperture assicurative. Ne esistono di varie forme: da quelle sulla persona, a quelle sui sinistri passando dalle assicurazioni sui capitali.

In genere, consiglio sempre di effettuare delle coperture assicurative su se stessi e sugli altri membri del proprio nucleo familiare. Inoltre, è sempre opportuno coprire dai sinistri gli immobili, le opere d’arte e ciò che è legato all’attività lavorativa.

Oltre a ciò, le assicurazioni sono preziose in quanto, abbinate a dei fondi di investimento, li trasformano, agli occhi della giurisdizione italiana, in fondi di risparmio. Questo permette di ottenere l’impignorabillità e l’insequestrabilità dei capitali, molto importante in un orizzonte protettivo.

Come investire 10.000 euro in modo proficuo

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Vuoi sapere come investire 10.000 euro in modo proficuo ma non sai che cosa fare? Leggi questo articolo e cercherò, in modo semplice, di schiarirti un po’ le idee anche se capisci poco/nulla di investimenti.

Dopo un decennio di continue crisi dei mercati, l’idea di mettere i soldi sotto al materasso, sono sicuro, sarà venuta anche a te!

Non ti preoccupare, sei in buona compagnia. Sono tantissime le persone allarmate che mi contattano perché hanno perso tutta la loro fiducia riguardo le banche e, in generale, nel settore degli investimenti.

Ti elencherò adesso i metodi più gettonati da parte dei risparmiatori italiani per investire i propri soli, indicandotene pro e contro di ognuno di essi:

Conto Arancio

E’ un conto di deposito gestito da ING Direct (una delle banche online più famose al mondo), che offre un buon interesse annuale a fronte di una spesa di gestione minima se non nulla.

La parte positiva di questo tipo di risparmio è che i soldi sono sempre disponibili. Tuttavia, se pur l’interesse annuo può sembrare buono a un profano, in realtà non è che sia così esaltante per un investitore che sappia un minimo il fatto suo…

Francamente il Conto Arancio lo vedo adatto a chi deve depositare del denaro in modo temporaneo, in attesa di investirli da qualche altra parte (in modo sicuramente più proficuo).

Investire senza rischi? Spunti per agire senza sbagliare!

Uno dei problemi più sentiti dagli investitori di prima esperienza è sicuramente quello su come investire senza rischi. La domanda è tutt’altro che banale e comporta una serie di decisioni da valutare attentamente.

Un risparmiatore a davanti a sé un’ampia scelta di strumenti finanziari su cui puntare, tutti con i suoi pro e i suoi contro e tutti validi in particolari situazioni e pericolosi in altre.

Ecco qui una lista degli strumenti più comunemente utilizzati:

Obbligazioni statali

Sono in pratica i titoli di stato come BOT (dal trimestrale agli annuali di tipo zero coupon), CTZ (biennali di tipo zero coupon), CCT (da 2 a 10 anni a tasso variabile) ed i BTP (da 2 a 30 anni a tasso fisso).

Gli interessi delle obbligazioni statali italiane si aggirano intorno al tasso d’inflazione – qualche volta inferiore per le durate più brevi e altre volte leggermente superiori per le durate superiori ai 5 anni – e quindi sono adatti alla protezione del capitale.

Non sono strumenti utili ai fini di incrementare la propria ricchezza!