Dove conviene investire? Considerazioni fondamentali!

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Lo scopo di chi si domanda dove conviene investire deve sempre essere ben definito. Anche se questo sembra una cosa logica, devi sapere che tanto logico dopo tutto non è!

Infatti, purtroppo, molti si tuffano a pesce in prodotti finanziari preconfezionati dalle banche, sulle obbligazioni o sulle azioni, così a “simpatia” e senza sapere dove andranno davvero a finire i loro soldi e, di conseguenz, i loro investimenti…

Lo scopo di chi investe soldi è sicuramente quello di guadagnarci sopra! Tuttavia, per guadagnare soldi, devi per forza puntare su rendimenti annuali che superano almeno l’inflazione.

Se investi soldi su strumenti che pareggiano l’inflazione, ovviamente stai solo preservando un capitale. Se invece punti su strumenti che rendono meno dell’inflazione, stai erodendo il tuo potere d’acquisto e quindi la tua ricchezza reale.

Da quello che ho appena detto puoi evincere che, investire soldi su conti deposito e libretti postali che rendono al massimo quanto l’inflazione (a molto spesso anche meno!), ti farà soltanto perdere capitali nel tempo.

L’unico vero strumento, che permette di ricavare guadagni superiori all’inflazione, sono le azioni! Infatti investire soldi sulle azioni permette di ottenere, nel lungo periodo, rendimenti superiori all’inflazione.

Investire all’estero: consigli sugli investimenti con le migliori opportunità!

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Ultimamente va molto di moda investire all’estero. I motivi di questa moda derivano da diverse situazioni, che si sono create negli ultimi anni qui in Italia.

Rispetto al nostro paese, molte nazioni estere hanno una previsione di crescita nettamente superiore a quella prevista da noi! Questo significa che qualunque azienda, immobile o investimento in queste nazioni, ha una previsione di redditività superiore!

In questo breve articolo voglio fare una breve disamina dei vari “esteri” rispetto a ciò che succede qui in italia così che tu stesso, in questo modo, possa formarti un’idea di dove magari ti potrebbe convenire di più fare i tuoi investimenti in questo preciso momento storico.

=> Europa

Intendo quella comunitaria originale, esclusa l’Italia (ovviamente). Io, fossi in te, escluderei l’ipotesi di impiantare industrie, attività commerciali o comprare immobili in nazioni che hanno lo stesso futuro dell’Italia! Cioè nessuna crescita…

L’Italia ha avuto una decrescita anticipata rispetto ad altri paesi “virtuosi” solo perché non abbiamo mai avuto un vero passato coloniale, pertanto non avevamo risorse da sfruttare. Paesi come Francia e Gran Bretagna hanno invece un passato di depredazioni.

Dove investire: consigli per chi non sa cosa fare!

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Ovviamente il dove investire denaro cambia, molto pesantemente, a seconda del tipo di investitore che sei. Do per scontato che probabilmente non sei uno speculatore, altrimenti non saresti qui a leggere i miei consigli, quindi te ne darò di buoni per l’investitore e il risparmiatore medio.

=> Libretto postale o conto di deposito

Un classico senza tempo. Il libretto postale garantisce dei rendimenti contenuti, ma costanti; motivo per il quale è il preferito dalle persone anziane o da chi crea un deposito di denaro ai propri figli.

Certo, con interessi che non superano facilmente il 3% non si va lontano, quindi non puoi destinare a tale strumento oltre il 35/40% del tuo portafoglio titoli.

Un’ottima alternativa consiste nell’utilizzare il conto deposito bancario. Tutte le banche, ormai, ne hanno uno con interessi che vanno dal 3 al 4%. Per molti versi può essere un’alternativa comoda, visto che si può facilmente depositare e prelevare con un semplice giroconto online. Valgono, tuttavia, le stesse considerazioni del libretto postale!

=> Usare le assicurazioni

Un’altra ottima cosa che puoi fare è quella di utilizzare opportunamente le coperture assicurative. Ne esistono di varie forme: da quelle sulla persona, a quelle sui sinistri passando dalle assicurazioni sui capitali.

In genere, consiglio sempre di effettuare delle coperture assicurative su se stessi e sugli altri membri del proprio nucleo familiare. Inoltre, è sempre opportuno coprire dai sinistri gli immobili, le opere d’arte e ciò che è legato all’attività lavorativa.

Oltre a ciò, le assicurazioni sono preziose in quanto, abbinate a dei fondi di investimento, li trasformano, agli occhi della giurisdizione italiana, in fondi di risparmio. Questo permette di ottenere l’impignorabillità e l’insequestrabilità dei capitali, molto importante in un orizzonte protettivo.

Come investire 10.000 euro in modo proficuo

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Vuoi sapere come investire 10.000 euro in modo proficuo ma non sai che cosa fare? Leggi questo articolo e cercherò, in modo semplice, di schiarirti un po’ le idee anche se capisci poco/nulla di investimenti.

Dopo un decennio di continue crisi dei mercati, l’idea di mettere i soldi sotto al materasso, sono sicuro, sarà venuta anche a te!

Non ti preoccupare, sei in buona compagnia. Sono tantissime le persone allarmate che mi contattano perché hanno perso tutta la loro fiducia riguardo le banche e, in generale, nel settore degli investimenti.

Ti elencherò adesso i metodi più gettonati da parte dei risparmiatori italiani per investire i propri soli, indicandotene pro e contro di ognuno di essi:

=> Conto Arancio

E’ un conto di deposito gestito da ING Direct (una delle banche online più famose al mondo), che offre un buon interesse annuale a fronte di una spesa di gestione minima se non nulla.

La parte positiva di questo tipo di risparmio è che i soldi sono sempre disponibili. Tuttavia, se pur l’interesse annuo può sembrare buono a un profano, in realtà non è che sia così esaltante per un investitore che sappia un minimo il fatto suo…

Francamente il Conto Arancio lo vedo adatto a chi deve depositare del denaro in modo temporaneo, in attesa di investirli da qualche altra parte (in modo sicuramente più proficuo).

Investire senza rischi? Spunti per agire senza sbagliare!

Uno dei problemi più sentiti dagli investitori di prima esperienza è sicuramente quello su come investire senza rischi. La domanda è tutt’altro che banale e comporta una serie di decisioni da valutare attentamente.

Un risparmiatore a davanti a sé un’ampia scelta di strumenti finanziari su cui puntare, tutti con i suoi pro e i suoi contro e tutti validi in particolari situazioni e pericolosi in altre.

Ecco qui una lista degli strumenti più comunemente utilizzati:

=> Obbligazioni statali

Sono in pratica i titoli di stato come BOT (dal trimestrale agli annuali di tipo zero coupon), CTZ (biennali di tipo zero coupon), CCT (da 2 a 10 anni a tasso variabile) ed i BTP (da 2 a 30 anni a tasso fisso).

Gli interessi delle obbligazioni statali italiane si aggirano intorno al tasso d’inflazione – qualche volta inferiore per le durate più brevi e altre volte leggermente superiori per le durate superiori ai 5 anni – e quindi sono adatti alla protezione del capitale.

Non sono strumenti utili ai fini di incrementare la propria ricchezza!

Investire sicuro? E’ possibile con qualche compromesso!

In passato, durante la mia carriera di consulente finanziario, ho dovuto affrontare migliaia di volte la domanda: “Esiste un modo per investire sicuro?” .

Devi sapere che, un investimento non è MAI del tutto sicuro. Ci sono ovviamente quelli molto sicuri, ma di investimenti totalmente sicuri non ne esistono!

Gli investimenti più sicuri nel panorama italiano sono sicuramente i soliti libretti di risparmio, i buoni postali e i conti di deposito bancari. In questo caso il rischio è minimo e legato alla solidità dell’ente che li gestisce.

Inoltre, c’è anche la garanzia dello stato a copertura di un’eventuale insolvenza.

Tuttavia, il loro rendimento è veramente basso e, spesso, inferiore alla stessa inflazione! Questo significa che si possono tenere i propri soldi in questi strumenti per periodi veramente brevi, al massimo un paio d’anni. In caso contrario ti ritroverai con un capitale reale che si erode nel tempo…

Come puoi investire in argento senza fare errori?

In questi ultimi anni è diventata sempre più interessante l’opportunità di investire in argento per via di un grosso rally che lo sta coinvolgendo.

L’argento è un metallo prezioso che, fin dall’antichità, viene utilizzato come moneta di scambio insieme all’oro. Per diversi secoli è stato utilizzato, infatti, all’interno del cosiddetto sistema del bimetallismo in voga fino alla fine del XIX secolo.

Ma perché l’investimento in argento sta ritornando di moda proprio adesso, dopo circa un secolo in cui è rimasto nel dimenticatoio?

In pratica l’argento, oltre che essere un metallo prezioso (come l’oro e il platino) e quindi utilizzabile come investimento rifugio, è anche un metallo industriale molto utilizzato nel settore dell’elettronica di consumo.

Grazie al boom industriale e di consumo delle tigri asiatiche e, in particolar modo di Cina e India, il consumo di argento è aumentato in modo vertiginoso e con esso il suo prezzo. A conferma di ciò ti posso dire che in passato (se non ricordo male era il 2006) ho comprato 50 once d’argento a 8 euro a oncia, che ho successivamente rivenduto nel 2012 a circa 40 euro a oncia…

Ma come fare per investire, in modo efficace, grazie all’argento?

Esistono diversi modi per investire con questo metallo (o in qualunque altro metallo prezioso), ma molti sono sconsigliabili. Qui di seguito faccio un elenco dei metodi più utilizzati, esaminando pro e contro di ognuno di essi, in modo che tu possa farti un’idea chiara per poi agire come riterrai più opportuno per la tua attuale situazione…