Come investire con la strategia del Value Investing

Oggi ti parlerò di una strategia per investire molto particolare e poco conosciuta in Italia: il Value Investing. Nessun racconto sul Value Investing può cominciare senza parlare di Benjamin Graham. Questo personaggio, infatti, è considerato da tutti il padre fondatore di questo modo di investire.

Egli ha avuto il merito di trasformare gli investimenti in una professione che prima consisteva, per lo più, in pratiche speculative. Se vuoi affrontare il mondo degli investimenti in azioni con l’approccio del Value Investing, sappi che devi il tuo futuro di investitore a Ben Graham.

Su internet trovi poche comunità valide che siano in grado di accompagnarti “prendendoti per mano” dalla conoscenza teorica fino all’applicazione pratica di questa semplice, ma poco conosciuta, modalità di investimento. In questo articolo cercheremo di delineare le caratteristiche base di questo tipo di strategia.

Investire in diamanti: cose fondamentali da sapere!

In momenti di crisi tutti sanno che bisogna trincerarsi dietro i beni rifugio, ma sono pochi quelli che si avventurano nell’investire in diamanti.

I diamanti, ancora più dell’oro, hanno sempre suscitato un forte fascino negli uomini. Sarà per il loro luccichio, sarà anche per il fatto che è il materiale più duro in natura fatto sta che sono sempre stati al centro dell’attenzione dei ricchi e dei nobili.

Da un punto di vista più finanziario, cosa che probabilmente ti interessa di più, l’investimento in diamanti ha un aspetto molto interessante: i ricavi della compravendita di diamanti non sono tassati!

Come per l’oro, i diamanti devono il loro valore alla difficoltà estrattiva, in pratica mantengono un prezzo alto e stabile perché se ne estraggono pochissimi. Questo fa si che l’investimento in diamanti è particolarmente adatto per essere utilizzato come protezione del capitale da eventi economici e politici negativi.

Come avviene per ogni bene finanziario esiste una quotazione ufficiale che nella fattispecie avviene nelle Borse di New York, Londra e Anversa. Ovviamente i diamanti, come anche tutte le altre materie prime, sono quotati in dollari americani.

Tuttavia, non tutti i diamanti vanno bene per gli investimenti! Se vuoi investire in diamanti infatti, devi acquistare il cosiddetto diamante finanziario. Si tratta, in pratica, di un diamante a cui fa seguito un certificato rilasciato da un istituto gemmologico che ne attesta le caratteristiche.

In particolar modo i certificati devono presentare le informazioni sul colore, la purezza, il taglio e il peso del diamante in questione. Per rientrare di diritto nella categoria dei diamanti finanziari, le sue caratteristiche devono essere perfette (sia nel colore che nella purezza che nel taglio) e il peso deve variare dal mezzo carato ai 2 carati.

Investire in BOT

Ne avevo già parlato in passato ma, visto i recenti avvenimenti ho pensato fosse necessario ritornare sul discorso di come investire in BOT.

In questo articolo avevo menzionato il fatto che, vista la bassa resa dell’ultimo decennio, investire in BOT procurava una perdita reale di denaro!

Tuttavia, in questi ultimi periodi, qualcosa è cambiato nello scenario economico. A causa degli attacchi speculativi manovrati da taluni istituti finanziari esteri contro il nostro paese, l’equilibrio della domanda e dell’offerta si è sbilanciato a favore dell’offerta con alcune importanti conseguenze.

Infatti, ciò ha causato un notevole incremento del tasso d’interesse dei titoli di Stato italiani. Anche se, dal punto di vista macroeconomico tale situazione è certamente negativa per la nostra econima, non lo è affatto per i nostri risparmi…

Investire in BTP: ecco i migliori sistemi per guadagnare con i BTP!

Ultimamente pare che investire in BTP sia tornato di gran “moda” a causa dell’aumento dello spread. I buoni del tesoro poliennale (comunemente conosciuti come BTP) sono dei titoli di debito, dette obbligazioni ed emessi dallo Stato italiano per trovare copertura finanziaria ai propri debiti.

In pratica, esistono tante emissioni obbligazionarie quanto grande è il debito pubblico. Di obbligazioni governative ne esistono diversi tipi che si differenziano per: durata, emissione delle cedole e tasso di interesse.

I BTP, in particolare hanno la caratteristica di essere obbligazioni a tasso fisso con una cedola staccata semestralmente e con una durata medio-lunga.

Queste caratteristiche comportano che investire in BTP è adatto quando si prevede un calo dei tassi d’interesse per periodi lunghi. Visto che blocchi il tasso all’acquisto, un tasso superiore alla media di mercato rimarrà tale per tutta la durata del titolo. Certo che, se sbagli la previsione e i tassi salgono, ti rimarrà sulla pancia con tassi inferiori al mercato…

Oltre a ciò, investire in BTP è utile anche quando si prevede un abbassamento del tasso d’inflazione, visto che quest’ultima influenza i rendimenti obbligazionari. Un’inflazione bassa trascinerà in basso i tassi obbligazionari e, viceversa, un’inflazione alta farà alzare i tassi.

In definitiva, se prevedi un abbassamento dell’inflazione la scelta giusta è quella di investire in BTP! A tal proposito, esistono anche altri due tipi di BTP poco conosciuti dai risparmiatori:

  • BTP€i che sono dei BTP indicizzati all’inflazione europea

  • BTP Italia che invece sono indicizzati all’inflazione italiana

I primi non hanno goduto di grande successo in quanto, replicando il tasso d’inflazione europeo, essi andavano in perdita rispetto all’inflazione italiana che è più elevata.

Investire in borsa? Scopri come fare senza errori!

Ogni anno sempre più persone si interessano a come investire in borsa. Tale fenomeno si accentua soprattutto in periodi di grande crisi, in quanto la gente cerca metodi alternativi per sbarcare il lunario od ottenere, addirittura, un vero e proprio reddito.

Infatti la borsa, sta diventando la soluzione preferita di tante persone che vogliono crearsi un nuovo reddito in quanto è facilmente accessibile a tutti. Ad ogni modo, una domanda nasce spesso spontanea nei neo investitori: “Come inizio ad investire nei mercati azionari?”

In tanti pensano che investire in borsa sia come giocare alla roulette e che i movimenti dei grafici siano del tutto casuali o, al più, sollecitata dai rumors. Non penserai mica che tutti gli operatori di borsa siano dei semplici giocatori d’azzardo?

Ho una buona notizia per te! La borsa non ha movimenti casuali, ma dettati da fenomeni che si possono studiare in anticipo e, per tale motivo, essa viene sfruttata per ottenere grandi ricavi.

Ci sono alcune domande che, in modo particolare, mi vengono poste da chi inizia a fare trading online:

  1. Occorrono studi universitari per investire in borsa?

  2. Servono grandi capitali?

  3. Quale piattaforma scelgo per il trading online?

  4. Come scegliere i titoli giusti?

  5. Quando comprare e vendere le azioni?

Insomma, sono sicuramente domande interessanti che, quindi, meritano una risposta…

Come investire 100000 euro

Come investire 100000 euro? Nel campo degli investimenti privati è noto che la soglia dei 100000 euro innesca, quasi sempre, una specie di barriera psicologica.

Di conseguenza, nell’intavolare il piano di investimento, bisogna tenerne conto in modo tale da annullare l’effetto “panico” che spesso ne deriva. Quindi, per prima cosa, si deve smontare l’effetto soglia dividendolo il capitale da investire in investimenti di soglie inferiori.

Per esperienza, posso dirti che le soglie che non creano blocchi sono quelle di 2 livelli inferiori: perciò, per chi vuole sapere come investire 100000 euro (che rappresenta una soglia psicologica forte), bisogna scendere a quella dei 20000 euro (la prima inferiore è 50 mila la seconda, appunto, 20 mila).

Considera adesso 5 investimenti da 20000 euro ciascuno, invece che uno solo da 100000. Visto che possiedi 100 mila euro, per te 20 mila euro, pur essendo una bella cifra, sono psicologicamente gestibili senza ansia così come per chi ha un milione di euro 100 mila euro sono una cifra facile da gestire…

Investire in immobili: tutta la verità!

Nel nostro paese c’è sempre stato il “mito” dell’investire in immobili. Il perché di questo modo di pensare è facile da intuire: tutte le persone che conosciamo investono o hanno investito almeno per l’acquisto della propria abitazione.

La casa è, tra le altre cose, un bene tangibile: la puoi toccare, occupa molto spazio (e quindi si nota), vi si trascorre molto tempo al riparo dalle intemperie dando quindi un senso di protezione e tranquillità (che inconsciamente si proietta nella psicologia dell’investimento) e infine riveste il ruolo di “ossessione quotidiana” dell’italiano medio.

Ma, al di là di quelli che sono certi luoghi comuni, vediamo cosa significa veramente e cosa comporta il voler investire in immobili!

Visto che tutti danno una grande importanza alla casa, quando dici che hai acceso un mutuo per il suo acquisto nessuno dirà mai: “Ma sei pazzo! E se poi si deprezza, oppure un terremoto la butta a terra potresti perdere tutti i tuoi soldi…”. No, non sentirai mai questi discorsi, anzi, ti diranno bravo…così almeno alla fine di 40 anni (di soffocanti rate del mutuo!) ti rimane la casa di proprietà.